Gestire la pagina facebook aziendale è così semplice come sembra? Ovviamente la risposta è no! Chiunque abbia un’attività imprenditoriale, anche di piccole dimensioni, conosce l’istinto irresistibile a promuovere la propria attività sui social network. Se Facebook sembra facile da usare e accessibile a tutti, utilizzarlo come strumento di marketing è più facile a dirsi che a farsi. Mettere la pagina Facebook aziendale in mani poco esperte e gestirla in modo non professionale potrebbe avere un effetto boomerang, in quanto rischia di deludere gli utenti e dare un’immagine sbagliata dell’impresa.

Marketing su Facebook: gli errori da evitare

Ricorda che la tua impresa e il tuo brand, proprio come te, hanno una personalità ben definita, con pregi e difetti, e degli interlocutori privilegiati a cui rivolgersi. La comunicazione e i tuoi post dovrebbero tenerne conto, ma non è questo l’errore più grave che puoi fare nel gestire la tua pagina Facebook aziendale. Ecco i peccati mortali che rischiano di compromettere la tua reputazione social e non solo!

  1. Usare il tuo profilo privato per gestire la tua pagina Facebook. Aprire un account privato a fini commerciali è concettualmente sbagliato. Con una fan page dedicata i tuoi clienti potranno mettere like senza dover chiedere l’amicizia e non ci saranno limiti all’acquisizione di fan. La tua pagina sarà indicizzabile, e quindi apparirà sui risultati di ricerca Google, e inoltre avrai a disposizione gli insight per monitorare le interazioni e i progressi.
  2. Pubblicare post a caso, seguendo l’ispirazione del momento. “Pianificazione e costanza” deve essere il tuo mantra quotidiano nel pubblicare su Facebook. È importante quindi stabilire un piano editoriale sostenibile e seguirlo alla lettera. I post devono essere lanciati regolarmente, tenendo conto anche della stagionalità per intercettare le necessità degli utenti.
  3. Utilizzare contenuti poco interessanti, amatoriali e poco vari. Una buona strategia di social marketing deve essere in grado di stimolare la curiosità degli utenti e catturare il loro interesse attraverso contenuti coinvolgenti e belli. Al bando quindi foto scure, sfocate e poco professionali, così come video amatoriali fatti con il telefonino e messaggi improvvisati.
  4. Non rispondere agli utenti. Dare risposte veloci ed esaustive alle richieste ti aiuterà a conquistare la fiducia dei tuoi potenziali clienti ed evitare che si rivolgano ai competitor.
  5. Comprare like. Come spesso succede, la via più facile non è quella giusta. I fan comprati non sono targettizzati e geolocalizzati correttamente, quindi molto difficilmente ne ricaverai qualche beneficio a livello di interazioni e condivisioni.
    Sconsigliamo anche di chiedere ad amici e parenti di diventare fan della vostra pagina: se non sono interessati alla vostra attività non leggeranno e non interagiranno con i vostri post, facendoli apparire – agli occhi di Facebook – poco attraenti. Facebook, per questo, darà meno visibilità del previsto al tuoi post.

Pagina Facebook aziendale: affidarsi ad una agenzia

Ricapitolando, se è appena arrivato un prodotto nuovo di zecca e non hai resistito alla tentazione di fotografarlo al volo con il cellulare, l’hai condiviso sui social attraverso il tuo profilo aziendale privato e hai ricevuto 10 like dai tuoi amici comprati, hai sicuramente margini di miglioramento riguardo al marketing su Facebook. Fai tesoro dei consigli contenuti in questo articolo (e di altri che puoi trovare in Rete) oppure chiedi consulenza a una web agency per una strategia social di successo! Ricorda che investire tempo e budget nei tuoi social network è un’ipoteca sul futuro della tua impresa ed è fondamentale per far crescere il tuo business.