Video e SEO: il proliferare di video in rete pone i creatori di contenuti e gli sviluppatori di siti web davanti a problematiche SEO e di visibilità, alla pari di ciò che avviene con i contenuti testuali. Vediamo alcuni piccoli accorgimenti da seguire

Che la comunicazione video si stia sempre più diffondendo è sotto gli occhi di tutti. E questo per i vantaggi che questa tipologia di comunicazione ha nella sua natura: è immediata e di facile comprensione. Il video infatti si caratterizza per una componente di contatti tra le persone e l’essere umano vive di contatti, di relazioni. Era quindi inevitabile che, in epoca social, in un epoca dove, se non sai fare una cosa chiedi a google, il video si diffondesse velocemente.

Il punto focale del video sono le immagini e su tutte il body language di chi parla. Fate in modo non solo di usare le parole giuste, ma di comunicarle bene anche con il non verbale, ricordandovi che la persona che vi ascolta è interessata a quello di cui parlate e desiderosa di capire. Cercate di usare termini precisi e tecnici quando necessario, ma sempre con semplicità e naturalezza. E soprattutto fate della sintesi il vostro miglior alleato: l’attenzione e il tempo che si hanno per fruire di un video spesso sono pochi e incorrere in un calo di attenzione è più facile di quanto possa sembrare. Prestate infine particolare cura alla parte iniziale e a quella finale del video, perché questi saranno i momenti topici nella vostra comunicazione, e rinviate in ultimo al video successivo anticipando se potete qualcosa sui contenuti.

Ma perfino il video meglio realizzato se non è rintracciabile da google risulta inesistente. E allora, come si fa ad essere visibili sul motore di ricerca per eccellenza? Fantascienza per hacker informatici o qualcosa che è alla portata di tutti? Una via di mezzo, perché sapendo che cosa fare sarà sicuramente più facile fare in modo che tutti coloro che sono interessati al nostro contenuto possano trovarci. Vediamo come!

Iniziamo! La mission di Google

Lo scopo, o la mission di google è fare in modo che le persone cerchino e trovino quello che cercano. Per fare questo, google organizza le informazioni presenti in tutto il mondo per renderle fruibili e accessibili nel migliore modo possibile, ovunque le persone vivano e qualsiasi siano i loro interessi, qualsiasi sia il loro oggetto d’interesse.

Ricordati: è importante che la mission di google diventi la tua mission! Fare in modo che chi è interessato al tuo video possa trovarti facilmente, con poche parole chiave, ovunque si trovi. La mission di google deve diventare la tua mission!

Come cerca Google

Google ricerca i materiali combinando le informazioni del video a quelle della pagina web. Quindi:

  • Assicurati che il video sia su una pagina web pubblica in cui gli utenti possano trovarlo.
  • Includi il tuo video in un tag HTML appropriato, come <video>, <embed>, <i frame> o <object> di modo che google possa rintracciarlo facilmente.
  • Realizza una sitemap per il video, una sorta di cartina geografica su cui è collocato il tuo video; darai gli strumenti a google per rintracciarti.

Google interpreta i segnali presenti sul video, se noi valutiamo i nomi delle vie, i numeri civici, ma soprattutto i nomi sul campanello. Google analizza il nome del video, il suo link di riferimento, la struttura markup dei dati e analizza il contenuto dei audiovisivo dei file. Cerca di essere il più preciso possibile, incrociando i dati, radiografandoli.

Come appaiono i video in una ricerca di Google

I file video possono apparire in diverse colonne o pagine del motore di ricerca, sia su mobile sia sul desktop del computer, con una piccola miniatura.
Innanzitutto appaiono nella pagina generale della ricerca, quella dove compaiono tutti i risultati di quello che chiediamo a google di trovare.
Poi, su Google video, icona dedicata esclusivamente ai video.
Sulle immagini di google e infine su Discover.

I video sono generalmente raggruppati assieme secondo tre informazioni base:

  • la miniatura (ossia quella piccola cornice su cui uno clicca per accedere al video; si trovano facilmente elenchi delle immagini supportate da google).
  • il titolo.
  • la durata.

Oltre a queste informazioni di base è importante che il video fornisca ulteriori informazioni a google, su tutte  miniature precise dei momenti chiave del video.

Video e SEO: 5 consigli per rendere rintracciabile il tuo video

  1. Rendi facilmente rintracciabile il video sulla pagina web. Il video dovrebbe essere facilmente visibile da google, con una facile connessione alla sua pagina web, di modo che google non abbia bisogno di difficili azioni per localizzare il video.
  2. Per far capire meglio a google di che cosa tratta il tuo video struttura i dati usando schema.org Video Object. Questo markup può includere le informazioni base del titolo: titolo del video, descrizione e durata, ma anche una miniatura del video, i dati della sua URL e altri, con la possibilità di strutturare il video con frame chiave.
  3. Fai in modo che la miniatura sia di qualità e che il video sia facilmente accessibile. Diversamente, il tuo video non apparirà nelle ricerche. Ad esempio, se la url della miniatura è bloccata con robot.txt google non potrà accedervi.
  4. Fai una sitemap di dove si trova il video. Si possono inserire dei metadata che colleghino il video alla pagina del sito per consentire a google di trovare meglio il video.
  5. Fai in modo che i contenuti del video risultino accessibili, facendo in modo che sia il video stesso a contenere le giuste URLs sia per la parte visiva che per quella audio.

Google può prendersi qualche secondo per visualizzare il tuo video, per vedere come è organizzata la miniatural. Si può usare la max-video-preview robots meta tag per vedere la lunghezza di queste preview. Google può vedere i contenuti del video e fare ulteriori domande. E può identificare in automatico per i momenti chiave, come se sfogliasse i capitoli di un libro.

In sintesi, per far sì che il tuo video sia facilmente trovato su google:

  1. Fai in modo che i tuoi video siano disponibili sul web.
  2. Struttura i tuoi data con VideoObject markup.
  3. Includi miniature di qualità.
  4. Fai, invia una mappa del sito che ospita il video.
  5. Rendi i file del audiovisivi accessibili.

E ricorda: un video non  trovabile è un video che non esiste! In bocca al lupo e buon lavoro!