07.02.2022

Cos’è il Link Juice e scopri perché è importante per la SEO

Scopri come sfruttare al meglio la Link Juice per il tuo sito: migliorando la strategia SEO, ottimizzando gli Internal Linking, e ottenendo backlink di qualità

Cos’è il Link Juice e scopri perché è importante per la SEO

Il concetto di Link Juice si riferisce al valore e all’autorevolezza che i link trasmettono da un sito o una pagina web verso un altro sito o pagina web. Assume, quindi, un valore importante rispetto ai motori di ricerca e, in particolare, a Google.

Il Link Juice rappresenta un tema base per quanto riguarda la SEO, dal momento che Google utilizza l’Internal Linking e i backlink come segnale di ranking se non addirittura come fattore preferenziale nella SERP. Avere chiaro che cos’è il Link Juice significa saper sfruttare nel migliore dei modi i link presenti nel sito.

Cos’è e come funziona il Link Juice

Il termine inglese “Link Juice” può essere tradotto in italiano con l’espressione “succo di link” e vede un’analogia con la meccanica fisica dei liquidi. Il concetto di Link Juice è, infatti, semplicemente una metafora che rappresenta la distribuzione dell’autorevolezza o l’authority all’interno delle pagine di un sito web: l’autorevolezza, infatti, viene trasferita da una pagina web ad un’altra.

Per spiegare che cos’è il Link Juice facciamo riferimento proprio alla meccanica fisica dei liquidi. Immaginiamo che il sito web sia un acquedotto in cui confluiscono diversi serbatoi. Questi sono le pagine da cui è composto il sito web. A loro volta sono uniti da dei tubi che li mettono in comunicazione. Questi sono i link. Nel momento in cui si versa un liquido nel serbatoio, ovvero il succo, passa attraverso i tubi agli altri serbatoi che sono collegati.

La distribuzione dei link definisce, di pari passo, il valore delle pagine collegate. Naturalmente, non tutte le pagine del sito web presentano il medesimo valore. La pagina che ha più valore è la homepage: è attraverso di essa che i link distribuiscono valore alle altre pagine. Per ottimizzare il Link Juice è indispensabile far capire al motore di ricerca il valore delle pagine, ovvero la loro rilevanza e l’interazione che c’è tra di loro. Essendo la homepage la pagina chiave dal punto di vista della struttura del sito web, più una pagina è vicina a essa, tanto più è importante.

Non solo, la homepage è quella che riceve la maggior parte dei link non solo dall’interno del sito, il cosiddetto Internal Linking, ma anche dai siti esterni tramite i backlink. A determinare l’autorevolezza del sito web non è tanto la quantità dei link interni realizzati quanto, piuttosto, la qualità dei link che arrivano sul sito. Per questo motivo è importante strutturare al meglio il Link Juice attraverso una strategia mirata di Internal Linking e di backlink di alto profilo.

Da cosa dipende il Link Juice?

Il Link Juice dipende da molteplici fattori che riguardano direttamente sia i link e la loro struttura, sia le pagine del sito web. Cominciamo dagli elementi che si riferiscono al valore del sito web e lo determinano:

  • Link di ingresso. Si tratta dei link che rimandano ai contenuti del sito web. Più sono, ma soprattutto più sono pertinenti, maggior valore acquista il sito.
  • Età. Un sito che è online da più tempo è necessariamente considerato più autorevole, sia da Google, sia dagli utenti.
  • Dimensione. Un sito di dimensioni considerevoli è visto come fonte autorevole e di valore. Per questo tende a trovarsi più in alto nelle SERP.

Un altro elemento che influisce in maniera importante sul Link Juice è la pagina di provenienza. La pagina di provenienza riguarda, appunto, la provenienza del link e la sua pertinenza rispetto al contenuto del sito. In tal senso influisce anche la posizione del link, per il quale sono da evitare il menù, il footer, la sidebar e l’header.

I Backlink 

Implementare i backlink, quando fatto in maniera efficace, porta a migliorare il Link Juice. I metodi attraverso cui realizzare tale operazione sono diversi. Nel dettaglio:

  • Effettuare pubblicazioni su siti terzi considerati autorevoli dai motori di ricerca. In questo caso il link viene inserito sul sito web attraverso un anchor text pertinente rispetto ai contenuti del sito di destinazione.
  • Produrre contenuti curati e rilevanti. Il modo più naturale e soddisfacente per attirare backlink è realizzare articoli approfonditi e piacevoli da leggere. Il sito potrà così trasformarsi in una fonte autorevole per altri contributi sullo stesso argomento, i quali potrebbero linkare all’articolo di partenza.
  • Acquistare dei link attraverso una procedura promozionale. Si paga un altro sito, autorevole e attinente al settore di riferimento del sito base, così da pubblicare un articolo che rinvii al proprio sito.

Parlando quindi di ottimizzazione del Link Juice, Internal Linking e Backlink vanno di pari passo. Fondamentale evitare alcuni errori, in realtà piuttosto comuni.

Link Juice, Internal Linking e Backlink: gli errori da evitare

Il primo è quello che riguarda l’errore 404, ovvero lo status error che indica che una pagina non è più raggiungibile. Per continuare con la metafora del “succo”, gli errori 404 rappresentano un buco nelle tubature: se una pagina che attirava numerosi link non è più disponibile, l’autorevolezza delle pagine che la linkavano va a perdersi, penalizzando il posizionamento del sito web.

Il secondo è la presenza di contenuti duplicati, che invece rappresenta una “diluizione di succo”. Per gestire entrambe le criticità esistono diversi stratagemmi, tra cui utilizzare il tag link rel="canonical" o i Redirect. I Redirect sono uno strumento fondamentale per quanto riguarda la gestione della User Experience nonché per garantire un miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca del sito.

Come strutturare l’Internal Linking

Realizzare una strategia di Internal Linking efficace è fondamentale per ottimizzare il Link Juice e dare al proprio sito la maggiore autorevolezza possibile. L’Internal Linking sfrutta i collegamenti ipertestuali tra le pagine interne a un sito, permettendo di far circolare l’autorevolezza ereditata da una pagina.

Ma come portare al massimo l’autorevolezza attraverso i link interni? Da questo punto di vista è fondamentale tenere presente la struttura del sito dove, secondo la logica dell’authority, al centro c’è la homepage. Seguono le pagine di categoria, le pagine di sottocategoria e infine le pagine “foglia”, contenenti, ad esempio, gli articoli di blog o i singoli prodotti dell’e-commerce. I link andranno organizzati tenendo conto di questa struttura così da portare la massima visibilità alla homepage.

Prima ancora di pensare al link juice e alla sua distribuzione, è indispensabile, inoltre, effettuare una Keyword Research, ovvero uno studio delle parole chiave che gli utenti utilizzano nelle loro ricerche su Google. Una Keyword Research ben organizzata permette infatti di creare dei contenuti utili ed espanderli con eventuali approfondimenti a cui mandare un link interno: sarà molto più facile distribuire autorevolezza fra le pagine, data la coerenza degli argomenti trattati.

In questo contesto, degli anchor text ben studiati permettono di massimizzare il beneficio dei link interni e capitalizzare sul link juice di una pagina. Gli anchor text (testi di ancoraggio) sono le porzioni di testo su cui utenti (e bot) cliccano per passare da una pagina all’altra. Un buon anchor text assolve a due funzioni: da un lato stimola gli utenti a cliccare sul link, dall’altro rafforza il collegamento fra la pagina “di destinazione” e le keyword per cui posizionarla. In questo modo, la pagina di destinazione acquisterà un’autorevolezza ancora maggiore.

Considerazioni finali

La SEO è una cosa complessa e richiede attenzione, oltre che competenza. Il Link Juice è un concetto basilare e spesso sottovaluto che merita di essere sempre tenuto presente quando si realizza un sito web. Per questo motivo avere al proprio fianco una web agency con competenze a tutto tondo sulla SEO, rappresenta un valore aggiunto importante per l’azienda nella fase di progettazione del sito web. Tenendo presente che, al giorno d’oggi, la reputazione e l’identità del brand passa necessariamente dal sito web.

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