Se si ha intenzione di portare la propria attività di vendita sul web, oppure si è alle prese con la volontà di migliorare e ottimizzare un sito ecommerce già esistente, si deve essere consapevoli che per vendere online non è sufficiente aprire un proprio ecommerce ed essere presenti su internet con la vetrina digitale dei propri prodotti. Oltre a realizzare un sito accattivante, semplice e dall’uso intuitivo, il vero punto forte affinché si realizzi un vero successo delle vendite online è la cura della scheda prodotto ecommerce.

Qualsiasi categoria merceologica che intenda sfruttare i canali di vendita digitali al posto (o a fianco) di quelli tradizionali, deve contemplare prodotti che necessitano di essere presentati nel migliore dei modi, in maniera tale da conquistare la fiducia del consumatore e superare quella normale e naturale diffidenza che il cliente ha nell’acquistare un bene che non è fisicamente presente davanti ai propri occhi e materialmente alla portata delle sue mani.

La scheda del sito ecommerce deve essere ricca di informazioni affinché l’utente venga “convinto” a completare l’acquisto di un determinato prodotto. Al suo interno deve contenere parole, immagini, collegamenti il cui scopo è quello descrivere in modo dettagliato e accattivante la merce e i servizi in vendita. Tuttavia, non deve essere sovrabbondante di informazioni non essenziali, altrimenti si corre il rischio di avere l’effetto opposto sul potenziale compratore, confondendolo e spingendolo ad allontanarsi dal sito.
Per questi motivi la scheda prodotto deve essere ben strutturata e organizzata con diversi campi per presentare al meglio, con chiarezza e completezza di informazioni, il prodotto che viene venduto online.

Ma quali campi e che tipo di informazioni deve avere la scheda del sito ecommerce affinché risulti efficace e permetta di realizzare effettivamente la vendita di un determinato prodotto? Come bisogna impostarla in maniera tale da conquistare il cliente anche più distratto?

Descrizione prodotto, prezzo, foto e immagini, codici identificativi, caratteristiche chiave con relative varianti, recensioni e altri dettagli importanti rappresentano i punti fondamentali attorno ai quali deve essere costruita una scheda prodotto.

Descrizione prodotto

La descrizione del prodotto, e il relativo titolo, specialmente se accattivanti e con le giuste informazioni, possono rivelarsi (spesso anche da sole) come il perfetto viatico che persuade il cliente di essere di fronte proprio al prodotto che sta cercando.

L’oggetto o il servizio in vendita devono essere illustrati in maniera chiara e inequivocabile, evitando informazioni generiche o superflue ma concentrandosi su ciò che l’utente ha bisogno di conoscere, ovviamente in relazione alla categoria merceologica on questione.

Se si tratta di un sito ecommerce di abbigliamento, è necessario fornire dettagli riguardanti la taglia, le dimensioni e i materiali con cui è fabbricato un prodotto.
Nel caso di un sito ecommerce di alimenti le informazioni importanti riguardano luogo e metodo di produzione, descrizione dell’azienda produttrice, metodi di conservazione e trasporto.
Diverso ancora è il caso di un sito ecommerce di prodotti hi-tech, con la rispettiva descrizione che deve mettere in risalto le caratteristiche tecniche, il modello, l’utilizzo, la garanzia e l’eventuale presenza di accessori inclusi.

A prescindere comunque dalla tipologia di bene o servizio, la descrizione non può assolutamente fare a meno di articolarsi in punti essenziali quali:

  • dettagli riguardo al prodotto come dimensioni, materiali, produttore;
  • informazioni sull’uso corretto;
  • metodo di pagamento offerto;
  • disponibilità del prodotto;
  • spese e metodi di spedizione.

Prezzo

Nella quasi totalità delle volte è il prezzo di un prodotto ad attirare l’attenzione del cliente il quale, anche se sta cercando qualcosa di specifico, è inconsciamente colpito da eventuali offerte allettanti.

All’interno della scheda del sito ecommerce il prezzo deve essere sempre visibile e collocato in maniera tale da invogliare all’azione il cliente, ovvero convincerlo a cliccare per inserire l’oggetto nel carrello. Tuttavia, è di fondamentale importanza che questo sia chiaro, univoco e facilmente leggibile annoverando anche eventuali promozioni e sconti.

Nello specifico il campo del prezzo dovrà indicare:

  • costo unitario dell’oggetto o del servizio;
  • sconti e promozioni per acquisti multipli;
  • spese di reso in caso di restituzione;
  • eventuali costi di consegna e montaggio.
  • indicazione se il prezzo è comprensivo di Iva o se questa deve essere calcolata a parte

Parlando di prezzo con o senza IVA, solitamente nei B2B si mette in evidenza il prezzo non ivato, mentre nei B2C quello ivato. In ogni caso, tuttavia, deve essere chiaro.
Nel checkout, poi, deve essere ben indicato l’imponibile, l’IVA e il prezzo finale ivato)

Foto, immagini e video

Come ogni negozio tradizionale che si rispetti, anche l’ecommerce ha la sua vetrina che, però, è totalmente digitale ed è costituita da foto e immagini del prodotto.
L’impossibilità da parte dell’utente/cliente di “toccare con mano” il prodotto online è un ostacolo fisico che deve essere aggirato mettendo in mostra il più possibile, e nella maniera più chiara e inequivocabile, la merce in vendita.

La scheda prodotto deve contenere un giusto numero di foto, di ottima qualità, che devono essere complementari alla descrizione dell’oggetto e devono consentire al cliente di visionarlo con attenzione. Inoltre, la presenza di video illustrativi dei prodotti e anche quelli che ne mostrano l’utilizzo e/o il funzionamento, favoriscono il completamento dell’acquisto, fugando eventuali dubbi e incertezze da parte dell’acquirente.

Segue un semplice elenco (non esaustivo, lo sappiamo) di “best practice” per le schede prodotto, in base alle diverse tipologie di ecommerce:

  • Immagini dettagliate con colori fedeli per ecommerce che trattano vendite di scarpe e abbigliamento;
  • foto ad altissima risoluzione vanno usate per la vendita online di alimenti, in maniera tale che anche le etichette siano leggibili;
  • immagini simulate e ricostruzioni di ambienti possono risultare vincenti nella vendita di mobili e complementi d’arredo.

Qualsiasi sia il settore, i video illustrativi ed esplicativi sono inoltre sempre di aiuto, come già detto.

Codici prodotto

Spesso si sottovaluta l’importanza dei codici nelle schede prodotto dei siti ecommerce, pensando che il titolo o la descrizione siano sufficienti a evitare confusioni tra prodotti simili.

L’inserimento di un codice identificativo univoco non solo permette una precisa individuazione, da parte del cliente, dell’oggetto in vendita, ma facilita le operazioni di ricerca nel caso si abbia necessità di ripetere l’acquisto di uno stesso prodotto a distanza di tempo.

Specialmente nel campo dell’hi-tech e dell’elettronica di consumo i codici prodotto sono fondamentali quanto la descrizione, dato che molti oggetti possono essere praticamente simili, sia come aspetto che come funzionalità, ma differire per caratteristiche non certo secondarie quali versioni, anno di costruzione e compatibilità tecniche con altri dispositivi.

Varianti

Una scheda prodotto ben realizzata, soprattutto se riguarda beni o servizi che possono essere proposti in diverse versioni, deve contemplare un campo varianti ben organizzato e di facile interpretazione. Che si tratti di scegliere il giusto numero di un paio di scarpe, la taglia o il colore di un vestito o la capacità di memoria di uno smartphone o di un notebook, l’utente ha necessità di essere informato con precisione sulle varianti di un prodotto. Queste informazioni devono rispondere con esattezza a diverse domande come:

  • descrizione esaustiva delle eventuali differenze sostanziali tra le versioni proposte in vendita;
  • prezzo tra le diverse varianti;
  • disponibilità effettiva in magazzino;
  • possibilità di restituzione cambio d’ordine scegliendo una versione differente (con eventuale rettifica del prezzo).
  • eventuali schede tecniche o tabelle taglie nel caso di abbigliamento (importantissima la tabella delle taglie)

Prodotti correlati

Per ogni bene o servizio venduto online è importante mostrare al cliente anche tutti i relativi prodotti correlati che potrebbero interessare l’acquirente e invogliarlo ad aggiungere a continuare gli acquisti aggiungendo al proprio carrello beni che, al contrario, avrebbe potuto ignorare.

Funzionalità di up-selling / cross-selling

Analogamente a quanto avviene con i prodotti correlati, in fase di acquisto la strategia di offrire prodotti più completi rispetto a quelli osservati (o versioni più aggiornate) sono alla base delle funzioni di up-selling, al fine di invogliare il cliente a considerare soluzioni meno basilare.

Stessa importante considerazione va fatta con la presenza, nella scheda prodotto, di funzionalità cross-selling che evidenziano beni “spesso comprati insieme”, e quindi supplementari, al prodotto in questione.

Recensioni

Il mondo dell’ecommerce ha fatto suo, fin dagli inizi, il sistema dei feedback e delle recensioni come giudizio oggettivo sulla qualità dei prodotti venduti online.

Per gli utenti, avere la possibilità di leggere le recensioni dei clienti e lasciarne di proprie rappresenta un aspetto importantissimo dell’esperienza di acquisto online, contribuendo non poco ad accrescere l’affidabilità e la reputazione di un ecommerce.

Nonostante il rischio di imbattersi in giudizi manipolati o addirittura fake sia presente, le recensioni sono da inserire senz’altro nei campi principali di una scheda prodotto.