Imparare a scrivere blog post perfetti e coinvolgenti rappresenta l’Abc di molte attività chiave nel pianeta digital.

La vita del blog è sempre al centro di mille attenzioni: i post ne rappresentano il metabolismo e il cuore pulsante.

Siamo sempre in cerca delle migliori tecniche per aumentare l’appeal e il livello di interesse intorno a ciò che viene pubblicato.

Avere una finestra costantemente aperta sul mondo, attraverso la quale condividere contenuti e informazioni, consente all’autore del blog di ottenere grande visibilità.

Si generano link in entrata (si parla di link earning), si intrecciano contatti e spesso si riescono a mettere a segno dei guadagni.

Ecco perché saper scrivere dei blog post interessanti è essenziale.

Gli articoli devono essere innanzitutto facilmente leggibili, per riuscire ad attirare l’attenzione di un ampio pubblico.

Inoltre, specie quando i post si offrono di dare consigli e spunti, occorre che siano effettivamente in grado di risolvere il bisogno di chi ci ha cliccato.

Il blog deve essere autorevole

Per affermarsi e diventare autorevoli in un determinato ambito occorre essere riconosciuti come fonte affidabile e di valore.

Occorre, innanzitutto, dedicare una fase di studio approfondita alla realizzazione di un calendario editoriale.

Questo strumento digitale viene inoltre utilizzato molto spesso anche dalle imprese, che scelgono di inserire la sezione blog nel loro corporate website.

E’ un passo fondamentale in una corretta strategia di content marketing.

Il blog deve essere interessante

Bisogna individuare le keyword sulle quali puntare, per intercettare gli intenti di ricerca con un titolo ben ottimizzato lato SEO.

Riuscire a stuzzicare l’interesse e la curiosità degli utenti è dunque l’Abc. Per farlo possiamo prendere spunto da diverse fonti, ad esempio:

Il corpo del blog

Per quanto riguarda il corpo dell’articolo dovrà essere approfondito, ben scritto e senza errori grammaticali. L’ideale è produrre contenuti di tipo evergreen, che non invecchiano mai.

Per dare ritmo alla lettura ricordate di “spezzare” il testo in almeno tre o più paragrafi o, meglio, ancora, sezioni, ciascuna con il proprio titolo. Questo consentirà di facilitare la ricerca dell’utente, in base all’argomento trattato.

Dal momento che il futuro del web parla sempre più spesso il linguaggio dei video, sarà corretto inserire un contenuto di questo tipo (oppure un podcast audio).

Simili accorgimenti puntano a favorire la permanenza sulla pagina da parte del visitatore. Ricordate che la benzina del web sono ovviamente le condivisioni, sia per un blog personale che per un corporate blog aziendale.

Lettura guidata e comunicazione non aggressiva

La comunicazione in generale non deve mai essere aggressiva. Inoltre, sempre per “guidare” la lettura, l’ideale sarà inserire nel blog post elenchi puntati o numerati che aiuteranno la comprensione.

Ecco alcuni punti fermi per impostare l’attività di blogging:

  1. Se l’obiettivo degli articoli è generare nuovi contatti oppure monetizzare, si dovranno inserire delle call to action gradevoli e poco impattanti;
  2. L’ottimizzazione dev’essere anche dal punto di vista tecnico, per cui occorre un focus su velocità di caricamento e facilità di navigazione;
  3. Il contenuto stesso dovrà essere ottimizzato lato SEO e ruotare attorno a una keyword principale (con 2 o 3 secondarie, da non ripetere troppo);
  4. Prendetevi il tempo necessario a scegliere le immagini, meglio se luminose e con un colore dominante;
  5. Usare i social per diffondere i contenuti è l’ideale. Queste piattaforme si possono sfruttare per generare engagement (interazioni) e social sharing (condivisioni).