14.11.2022

Come migliorare il proprio business con un profilo LinkedIn aziendale

LinkedIn è diventato un social network molto popolare, indispensabile sia per chi si interfaccia col mondo del lavoro che per le aziende. Scopriamolo insieme.

Come migliorare il proprio business con un profilo LinkedIn aziendale

Per le aziende essere su LinkedIn è diventato ormai indispensabile. La sola presenza, tuttavia, non è sufficiente e si rivela necessario attuare le opportune strategie affinché la pagina possa crescere e garantire quelle opportunità per cui risulta predisposta.

Oggi analizziamo come gestire una pagina LinkedIn aziendale in maniera efficace, in modo da tracciare la strada verso il successo per l’impresa, ampliandone gli orizzonti. LinkedIn è, del resto, il social per eccellenza nel mondo dell'economia. Non approfittare delle opportunità che mette in campo sarebbe un vero peccato.

Perché aprire una pagina aziendale su LinkedIn

Oggi tutte le aziende, grandi e piccole, dovrebbero avere una pagina curata ad arte su LinkedIn. È ormai un dato di fatto ma quali sono le motivazioni?

Si tratta di un discorso che interessa soprattutto i professionisti del mercato B2B, quelli che lavorano a partita IVA, si occupano di coaching, contabilità oppure offrono servizi.

Entrando più nel dettaglio, LinkedIn si rivela così interessante in quanto consente di raggiungere i seguenti obiettivi:

●      Curare e implementare la brand reputation. Permette di ottenere, attraverso i post e le condivisioni, una maggiore popolarità all’interno del mercato di riferimento.

●      Dare visibilità ai propri progetti, attività, novità. In questo modo l’impresa mostra quali sono i suoi punti di forza, portandoli in evidenza.

●      Avere contatti specifici e mirati, ovvero trovare nuovi prospect. LinkedIn è un social che di suo procede con un’alta targetizzazione. Rispetto a Facebook e Instagram raggiunge meno persone, ma più di qualità, ovvero potenzialmente ben più interessate.

●      È un eccellente trampolino di lancio per acquisire nuove collaborazioni e assumere persone qualificate. Questo perché le competenze e il percorso professionale della persona si trovano ben in evidenza, con tanto di referenze a confermarle.

LinkedIn, in sintesi, assicura all’azienda di poter ampliare la propria rete, interagendo con gli utenti in maniera diretta e precisa. Quando le pagine vengono curate con costanza e ottimizzate, riescono a raggiungere il 30% in più del traffico settimanale.

Nonostante ciò sono ancora poche le realtà che si applicano per avere sempre al top la pagina LinkedIn in Italia. Un trend che sta lentamente cambiando.

Alcune cose da sapere prima di aprire una pagina LinkedIn aziendale

LinkedIn mette a disposizione delle imprese la possibilità di creare una pagina aziendale: uno spazio apposito che può essere sfruttato in maniera simile a quello di un sito web.

Aprire la pagina LinkedIn aziendale è un’operazione differente da quella che interessa gli altri profili social, dal momento che richiede particolari requisiti.

Necessita che la persona abbia una mail aziendale registrata sul proprio profilo LinkedIn e che presenti un’esperienza lavorativa in grado di attestare il rapporto con l’azienda. Diversamente, non sarà possibile per l’utente aprire una pagina aziendale.

Una volta che si è verificato di avere tutti i requisiti indispensabili, prima di procedere all’apertura vera e propria sarà utile capire quali informazioni inserire.

La pagina aziendale LinkedIn va considerata molto più di un semplice biglietto da visita; va intesa, come abbiamo avuto modo di accennare, con una logica simile a quella di un sito internet.

Le informazioni inerenti la descrizione dell’azienda andranno inserite all’interno delle sezioni “Informazioni Pagina” e “Panoramica”. Si rivelerà di importanza cruciale scegliere il settore in cui si opera, la dimensione e la tipologia dell’azienda.

Andranno inoltre inserite ulteriori informazioni quali la dimensione e il tipo di azienda, l’anno di fondazione, i contatti, il numero di telefono e il sito web.

Particolare attenzione andrà dedicata al testo inserito all’interno della voce “Panoramica”, in quanto sarà il più letto e quello capace di attirare le persone a far sì che seguano la pagina.

Come procedere all’apertura

Vediamo a questo punto quali sono i passaggi per aprire una pagina aziendale su LinkedIn, a livello pratico:

  1. Verificare di avere l’iscrizione a LinkedIn, diversamente loggarsi.
  2. Selezionare la voce “Crea una pagina aziendale”. Si trova nel menù in alto, sotto la voce “Lavoro”. È possibile scegliere tra diverse tipologie di aziende: “Piccole imprese”, “Medie e grandi aziende”, “Pagina Vetrina” e “Istituto didattico”.
  3. Compilare i campi essenziali della pagina: informazioni e panoramica, facendo attenzione alla correttezza e alla pertinenza delle informazioni inserite.
  4. Creare l’URL pubblico della pagina aziendale, a seconda delle proprie esigenze. È importante che sia un nome semplice da scrivere, meglio ancora se privo di trattini o altri segni di interpunzione. Diversamente, essere trovati su LinkedIn, sarà decisamente più complesso. Inoltre, bisogna accertarsi che l’URL scelto non sia stato opzionato da un’altra azienda.
  5. Scegliere l’immagine di copertina e il logo. Appariranno all’interno delle ricerche degli utenti. La scelta del logo è importante sia in linea con gli standard predisposti da LinkedIn.
  6. A questo punto non resta che configurare la pagina, cliccando su “Configura la Pagina”. La pagina aziendale, non diversamente dai profili personali, potrà essere tradotta in più lingue, un’opzione utile soprattutto per quelle aziende che lavorano nei mercati esteri.

Le strategie più efficaci per ottimizzare la pagina aziendale su LinkedIn

Creare una pagina aziendale su LinkedIn non basta. È infatti importante curare tutti gli aspetti richiesti durante la procedura nei minimi dettagli, in particolare logo e URL.

Gli utenti che visiteranno il profilo avranno modo di avere accesso alle informazioni più importanti dell’azienda, tra cui le pagine vetrina, le pagine prodotti, l’elenco dei gruppi associati e dei dipendenti, nonché delle scuole e/o Università da loro frequentate. Anche queste parti andranno curate nei minimi dettagli.

Vediamo quali sono gli altri aspetti da improntare a livello strategico.

Predisporre degli obiettivi e misurarli

È essenziale definire degli obiettivi in linea con il business, i quali potranno poi essere misurati attraverso l’utilizzo dei KPI. Tra le tipologie di obiettivi tipici di LinkedIn troviamo la Brand Awareness, la Lead Generation, l’Event Registration e la Thought Leadership.

Stabilire gli obiettivi e misurarli è una strategia di indubbia efficacia quando si ha una pagina LinkedIn aziendale. Vanno poi portati avanti, attraverso l’elaborazione di contenuti efficaci.

Creare contenuti in linea con gli obiettivi

A questo punto è importante fare in modo che gli utenti che atterrano sulla pagina LinkedIn possano conoscere più a fondo l’azienda: la sua storia, quali sono i prodotti/servizi che propone, i suoi valori e naturalmente i suoi obiettivi.

La gestione dei contenuti è cruciale e sono diversi gli strumenti che il network mette a disposizione, sia grafici che testuali. Tra questi troviamo:

●      Blog post.

●      Post tematici e associati ad hashtag ricorrenti.

●      Infografiche.

●      Contenuti how-to.

●      Articoli e report realizzati con partnership autorevoli.

●      Contenuti video.

Pertanto, i post su LinkedIn possono ricevere un engagement superiore al 45% rispetto a quelli realizzati sugli altri social. Per questo è importante che presentino testi accattivanti e immagini non troppo pesanti, funzionali alla visualizzazione.

Attirare i follower

I contenuti predisposti all'interno della pagina LinkedIn aziendale hanno come scopo quello di attirare più utenti possibili: per questo vanno gestiti con maestria.

In tal senso si rivela utile applicare degli appositi test e adottare un piano editoriale, funzionale alla calendarizzazione e a una gestione organizzata dei contenuti.

Quando i contenuti sono validi la visualizzazione da parte degli utenti avverrà in maniera naturale, insieme alle condivisioni e ai commenti. Pertanto, si rivela essenziale rispondere sempre alle reazioni degli utenti, stimolandoli a interagire con il brand.

Conclusioni

Creare una pagina LinkedIn aziendale è qualcosa che richiede una particolare professionalità, una peculiarità che gli utenti si aspettano. Per questo va curata nei minimi dettagli, in modo da far sì che possa essere il fiore all’occhiello per quanto riguarda l’immagine dell’azienda.

Scegliere una partnership con una web agency si rivela interessante per ottimizzare il profilo LinkedIn di tipo business, grazie alla presenza di professionisti specializzati nel Social Media Marketing e nella gestione di LinkedIn in particolare. In questo modo l’azienda potrà avere un vantaggio sui propri diretti competitor e farsi notare maggiormente dagli utenti di riferimento.

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